mercoledì 1 giugno 2011

Quanto è sicura la tua casa? 5 consigli pratici per evitare gli allagamenti in casa

Quanto è sicura la tua casa? 5 consigli pratici per evitare gli allagamenti in casa - Vi siete mai svegliati con le scarpe galleggianti vicino al letto e una stringente sensazione di "bagnaticcio" lungo tutto il corpo?

Quanti dei vostri amici vi hanno raccontato di essersi risvegliati in una piccola Venezia casalinga?

Quella dell' "allagamento domestico" è una disavventura che tutti vorremmo evitare. Anziché pensarci quando "ormai è troppo tardi", ovvero quando sarete coi piedi a mollo cercando di recuperare calzature, ciabatte, caricabatterie ed effetti personali dalla vostra piscina casalinga, dedicate 6 minuti a questo post. Oppure preparate il salvagente.


5 consigli per prevenire allagamenti domestici disastrosi.
  1. Prestare attenzione ai "banali" rumori che richiamano lo scorrere dell'acqua che si sentono da parete a parete. Se il fluire è continuo e irregolare, chiudere il rubinetto principale e chiamare un idraulico per un controllo approfondito.
  2. Accettarsi che la "scatola sifonata", la borchia rotonda in acciaio inox che di solito si trova in bagno, sia sempre in buone condizioni, ovvero rapidamente smontabile e non ostruita.
  3. Non buttare  le camere d'aria rotte o i tappetini di gomma usurati: nel caso di perdita d'acqua una buona banda plastico-gommosa può essere un rimedio temporaneo per evitare un allagamento disastroso. Tre viti a collare a chiusura del rivestimento in plastica possono bloccare la perdita per almeno un paio d'ore. 
  4. Se salta un flessibile, non andare nel panico. Mantenere la calma e cercare di capire qual è il flessibile che ha ceduto. Piegarlo al contrario su se stesso e .... naturalmente, chiudere il rubinetto principale dell'acqua! 
  5. Ricorda di avere due stracci o della stoffa vicino al rubinetto principale dell'acqua. In caso di emergenza e di durezza nel movimento del rubinetto,  è possibile aiutarsi nella presa coi due stracci.


2 commenti:

  1. Come DIFENDERSI DAGLI ALLAGAMENTI
    Difendere la propria casa dal rischio allagamento oggi è possibile. La soluzione è quella di installare 2 sistemi di protezione che combinati insieme forniscono una elevata affidabilità. Il primo sistema è una barriera di protezione “ paratoia antiallagamento” che impedisce all’acqua di entrare, il secondo invece è un sistema di pompe di svuotamento con centralina dedicata.

    Primo sistema

    Paratoia carrabile antiallagamento che si solleva automaticamente anche in assenza di energia elettrica (funziona a batteria) da installare all’inizio della rampa di accesso al seminterrato o comunque davanti all’ingresso da cui entra l’acqua.
    La paratoia è completamente priva di meccanismi che si possono inceppare ed è a completa tenuta idraulica.
    E’ azionata in maniera pneumatica dal gonfiaggio ad aria di un pallone molto robusto che a riposo è situato sotto la paratoia carrabile.
    Il controllo avviene mediante una centralina dedicata alimentata a a 220 volt e a batteria e funziona quindi anche se manca l’energia elettrica di rete.
    Il consenso al sollevamento della paratoia è dato da un sensore posizionato in un pozzetto che quando si bagna attiva la centralina e il conseguente gonfiaggio del pallone e lo fa restare gonfio fino a rischio cessato, cioè fino a quando il sensore non sente che non c’è più acqua.

    Secondo sistema

    La paratoia impedisce all’acqua di arrivare dalla rampa, ma per smaltire l’acqua che comunque si raccoglie nella rampa in occasione delle bombe d’acqua è necessario prevedere un sistema di pompe.
    Le pompe devono essere alloggiate in un adeguato pozzetto ed azionate da interruttori galleggianti indipendenti dalle pompe tramite una centralina di controllo dedicata; questa centralina è progettata appositamente solo per la gestione delle pompe sommerse.
    La centralina è alimentata sia a 220volt che a batteria e funziona quindi anche se manca energia elettrica di rete, inoltre effettua un test periodico settimanale del buon funzionamento delle pompe, essenziale per garantirsi che quando servono le pompe funzionino sicuramente.

    Per dettagli la mia mail è: bruno.massimilla@alice.it

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  2. Come DIFENDERSI DAGLI ALLAGAMENTI
    Difendere la propria casa dal rischio allagamento oggi è possibile. La soluzione è quella di installare 2 sistemi di protezione che combinati insieme forniscono una elevata affidabilità. Il primo sistema è una barriera di protezione “ paratoia antiallagamento” che impedisce all’acqua di entrare, il secondo invece è un sistema di pompe di svuotamento con centralina dedicata.

    Primo sistema

    Paratoia carrabile antiallagamento che si solleva automaticamente anche in assenza di energia elettrica (funziona a batteria) da installare all’inizio della rampa di accesso al seminterrato o comunque davanti all’ingresso da cui entra l’acqua.
    La paratoia è completamente priva di meccanismi che si possono inceppare ed è a completa tenuta idraulica.
    E’ azionata in maniera pneumatica dal gonfiaggio ad aria di un pallone molto robusto che a riposo è situato sotto la paratoia carrabile.
    Il controllo avviene mediante una centralina dedicata alimentata a a 220 volt e a batteria e funziona quindi anche se manca l’energia elettrica di rete.
    Il consenso al sollevamento della paratoia è dato da un sensore posizionato in un pozzetto che quando si bagna attiva la centralina e il conseguente gonfiaggio del pallone e lo fa restare gonfio fino a rischio cessato, cioè fino a quando il sensore non sente che non c’è più acqua.

    Secondo sistema

    La paratoia impedisce all’acqua di arrivare dalla rampa, ma per smaltire l’acqua che comunque si raccoglie nella rampa in occasione delle bombe d’acqua è necessario prevedere un sistema di pompe.
    Le pompe devono essere alloggiate in un adeguato pozzetto ed azionate da interruttori galleggianti indipendenti dalle pompe tramite una centralina di controllo dedicata; questa centralina è progettata appositamente solo per la gestione delle pompe sommerse.
    La centralina è alimentata sia a 220volt che a batteria e funziona quindi anche se manca energia elettrica di rete, inoltre effettua un test periodico settimanale del buon funzionamento delle pompe, essenziale per garantirsi che quando servono le pompe funzionino sicuramente.

    Per dettagli la mia mail è: bruno.massimilla@alice.it

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