venerdì 18 febbraio 2011

Comprare casa: certificazioni, normative e permessi. Come orientarsi

Comprare casa: certificazioni, normative e permessi - Per acquistare una nuova casa non bastano i soldi (tanti), un progetto, qualche mobile e un furgoncino per traslocare.
L'acquisto di una nuova abitazione porta, volenti o nolenti, a uno scontro frontale con una lunga serie di normative statali.
Molte delle quali non sono note e, soprattutto, non sono di facile reperibilità. Fortunatamente lo scontro uomo-burocrazia da oggi non è più impari: il Consiglio Nazionale del Notariato e le Associazioni dei consumatori (Adiconsum, Adoc, Altroconsumo, Assoutenti, Casa del Consumatore, Cittadinanzattiva, Confconsumatori, Federconsumatori, Lega Consumatori, Movimento Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino, Unione Nazionale Consumatori) hanno pubblicato uno strumento utilissimo per coloro i quali vogliono acquistare un nuovo appartamento.

Si tratta della guida digitale all' "Acquisto Certificato: agibilita’, sicurezza ed efficienza energetica degli immobili". La guida nasce dall'esigenza di mettere chi acquista a conoscenza della qualità di ciò che sta comprando e - cosa da non sottovalutare - dei relativi costi di gestione.

Un acquisto certificato è sinonimo di garanzia di risparmio e di tutela per gli acquirenti. Certificazioni in merito al risparmio energetico e alla sicurezza degli impianti sono spesso sottovalutate sin dalla bozza preliminare dei contratti di acquisto e/o affitto.
La diffusione di questo volume digitale va in controtendenza rispetto al trend appena descritto, promuovendo una conoscenza preliminare di incentivi statali, costi di gestione e differenziazione delle certificazioni di classe energetica.

E' purtroppo diffusa l'idea che dietro il termine "certificazione energetica" ci sia solo una blanda politica ambientalista creata ad hoc per far arricchire gli esperti del settore. La lettura del volume digitale  stilato dal Consiglio Nazionale del Notariato e le Associazioni dei consumatori sfata finalmente questo mito.

Provare per credere: abitazioni cui è attribuita una certificazione di livello G (ovvero con un dispendio energetico assai rilvante) hanno un corrispondente costo per il riscaldamento di quasi 2000 euro in più all'anno rispetto  alla stessa tipologia di abitazione, dotata però di certificazione A+ (basso dispendio energetico).

Fonti: www.notariato.it



4 commenti:

  1. [...] Le nostre offerte ← Comprare casa: certificazioni, normative e permessi. Come orientarsi [...]

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  2. Un nuovo user si aggiunge ai tuoi lettori via feed! Ottimo blog veramente.

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  3. Più che onorati!

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  4. ma le certificazioni hanno durata perenne o periodicamente bisogna eseguire dei controlli per verificare se effettivamente si rispettano gli standard?

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